Aree protette come volano di crescita e sostenibilità
I Parchi della Liguria rappresentano una grandissima opportunità di sviluppo e di promozione turistica, ma non solo.
Hanno consolidato nel tempo un importantissimo ruolo nella difesa della biodiversità e nel contrasto ai mutamenti climatici.
Un ruolo che deve diventare modello di governance in un piano strategico a livello regionale e nazionale.
Non dobbiamo muoverci in ordine sparso, ma secondo linee e strategie mirate che possano valorizzare i diversi territori a seconda delle proprie peculiarità.
In questo ambito rientrano tantissime opportunità legate al turismo e alla tutela dell’ambiente.
L’economia che si lega al sociale e alla vivibilità dei territori, soprattutto in questo periodo di difficoltà economiche e finanziarie che si stiamo vivendo.
Quando si parla di aree protette è indispensabile voltare lo sguardo verso il mare. La nostra costa ha bisogno un piano regionale che tenga conto di tutti i fattori che caratterizzano l’ecosistema marino, con un’analisi attenta degli effetti dell’erosione e dell’innalzamento del livello del mare.
Dobbiamo sostenere le Amministrazioni comunali che rientrano nelle aree protette per creare progetti integrati di conoscenza del patrimonio ambientale e culturale presente.
Quando si parla di aree protette si parla di entroterra, della rete sentieristica e dei camminamenti che collega le comunità. Si parla di storia e di identità.
Per questo è importante investire e creare un modello di governance efficiente.
Ambiente, turismo, economia, cultura si possono unire e sfruttare al meglio le sinergie territoriali di un patrimonio unico al mondo.